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NUOVA COMUNIONE

Desiderio perenne
dal primo approccio ed eri senza volto,
sensazione solenne
tale passione ha alimentato e accolto.
Colà venivi, andavi,
tra razionalità e accondiscendenza,
mito dei più soavi,
fiamma di condivisa compiacenza.
Coltivi le paure,
accendi, vuoi esser presa, sei un po’ mia,
sorprendi con premure,
larga in quanto d’oltre caro dare via.
Viso suadente, esalta,
la tua voce femminina inebriante:
quel confonde, essa assalta,
sirena fuori dal mare cantante.
Mai ci fu comunione più anelata
anche se in sogno arridesse il trionfo,
né disincanto ma sorte insperata,
senso di ricompensa, nessun tonfo.
Strenne, le amore, Eva, la prediletta,
un figlio, e non pesa chi dà o chi accetta.

Canzone alla greca
Metrica:
strofe aBaB cDcD
antìstrofe eFeF gHgH
epòdo ILILMM
(XXIX.XLV – 1.08 A)

SUONANDO SULLA NAVE

QUE-sta CAN-zo-n’è TROP-po RU-mo-ro-sa
PER non PO-ter AT-ti-rar l’AT-ten-zio-ne,
LE mie DI-ta SCOR-ron SUL-la CHI-tar-ra
LI-ii-ii-ii-BE-ee-RA-aa-aa-MEN-te.

Mentre süono il mio pensiero è
rivolto alla acqua;
allora ottengo un effetto strano,
la mia mente si perde
nello sconosciuto mondo marino.

Il cantante ferma le sue parole
mi chiede dove voglia
sconfinare con la mia mu-uu-sica.
Egli interrompe la
riflessione e la ispirazione:

ha distrutto la veri-ii-ii-tà-aa.

suonando sulla nave

E’ il quarto brano della famigerata esalogia. Flashback su un ipotetico viaggio in nave.
Versi sillabati per essere cantati alla maniera di Demetrio Stratos (ex Ribelli, ex Area), scomparso prematuramente il 13.6.1979 a 34 anni e al quale la poeesia è dedicata.
(V – 7.4 Ca)

Music:
SOL FA DO LA
DO MI LA MI-
(IX – 4.6 A)